LIPEDEMA : PATOLOGIA CRONICA DEL TESSUTO ADIPOSO (parte 1)

Ho sempre avuto le gambe grosse, più grandi e sproporzionate rispetto al resto del corpo in una caratteristica forma a colonna, al forte dolore fisico si è sempre accompagnato quello emotivo nel sentirmi ripetutamente dire che  il mio era solo un problema di poca attività fisica e di non aderenza  alla dieta  rassegnandomi all’ idea che fosse la  mia costituzione fino a quando ho scoperto di soffrire di lipedema.

il lipedema non è un problema soggettivo, non è una questione di gambe grasse in una donna sana o una caratteristica  costituzionale, come spesso  viene affermato, ma è una malattia e in quanto tale va trattata.

Il lipedema è una patologia cronica  del tessuto adiposo che si caratterizza per l’espansione anomala ed eccessiva  di grasso nel tessuto sottocutaneo.

Tale patologia colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile l’insorgenza, nella maggior parte dei casi, avviene tra i 10 e i 30 anni , dopo la gravidanza , in concomitanza della menopausa o del’assunzione di contraccettivi.

Nonostante gli studi epidemiologici riportati in letteratura siano limitati , si stima che circa l’11 % delle donne  possano soffrire di lipedema, anche se tali dati potrebbero essere sottostimati dovuti non solo ad una mancanza degli stessi ma anche ad una diagnosi errata (molto spesso infatti il lipedema viene diagnosticato come obesità o  confuso con il linfedema.

QUALI SONO LE CAUSE RESPONSABILI  DELL’INSORGENZA DEL LIPEDEMA?

Il preciso meccanismo alla base di questa patologia è al momento sconosciuto, probabilmente si tratta di una causa multifattoriale.

Il fatto che l’insorgenza avvenga durante  i cambiamenti ormonali  farebbe presupporre che la componente ormonale possa essere coinvolta nell’eziopatogenesi,  potrebbe poi anche esserci  una  predisposizione genetica, infatti una storia familiare  di lipedema è stata riscontrata tra il 15 e il 64% dei pazienti al momento però  non è stata ancora  identificata completamente la variante genetica .

COME SI PRESENTA? CHE CARATTERISTICHE  HA?

La caratteristica peculiare di questa patologia  è l’ accumulo di adipe nella parte inferiore del corpo in modo simmetrico in entrambi gli arti interessando caviglie, polpacci, gambe, fianchi e glutei  questo  crea  un’evidente sproporzione  con la parte superiore del corpo che al contrario  non ne risulta  interessata (ad esclusione delle braccia  che invece potrebbero esserne colpite).

Questa tipica distribuzione di adipe  permette quindi di differenziare il lipedema dall’obesità dove  il grasso si accumula in modo uniforme  nel tronco e nel resto del corpo; un’altra caratteristica è che le aree interessate risultano resistenti alla dieta e all’attività fisica infatti  la perdita di peso avviene solo  nella parte superiore del corpo lasciando quella inferiore persistentemente lipedemica accentuando cosi l’asimmetria.

È possibile notare il cosidetto  “segno del calzino” o “ segno del bracciale” in corrispondenza  rispettivamente  delle caviglie e/o dei polsi, questo è dovuto all’allargamento del tessuto che si interrompe bruscamente in corrispondenza delle caviglie e/o dei polsi in modo che si formi una sorta di scalino nei piedi o nelle mani, distretti che non sono colpiti dal lipedema.

Nelle forme tipiche di lipedema il segno di stemmer  è negativo (ma  potrebbe essere positivo nei pazienti che presentano in concomitanza lipedema e linfedema)  segno di stemmer positivo rappresenta l’incapacità di pizzicare una piega della pelle alla base del secondo dito del piede ed è patognomica del linfedema.

Palpando le aree  coinvolte è possibile percepire il tessuto sottocuteneo ingrandito che può essere  da granulare a nodulare descritto in vario modo  come “grano di sabbia” “palline di polistirolo” “piselli rotondi in un sacchetto di plastica”.

Da non sottovalutare è la presenza del dolore per questo il  lipedema è spesso anche definito come “sindrome del grasso dolorabile” a causa del dolore che molte pazienti avvertono  provocando una pressione sulla zona interessata, quale sia la causa del dolore e dell’ipersensibilità non è chiara, ma potrebbe riguardare la compressione delle fibre nervose da parte dei depositi di grasso, infiammazione e/o sensibilizzazione a livello centrale che può essere associato ad ecchimosi spesso di causa sconosciuta.

Alla sofferenza fisica spesso si accompagna quella psicologica le pazienti vivono quotidianamente una profonda frustrazione spesso derivante da un’incomprensione nel sentirsi ripetutamente dire che è solo un problema di grasso e di insistere quindi a fare dieta ed attività fisica.

In funzione della morfologia e delle strutture nodulari sottocutanee è possibile descrivere 4 stadi , inoltre oltre alla stadiazione, è possibile classificare il lipedema  in 5 tipi  sulla base delle aree anatomiche interessate  (come indicato nella tabella sottostante)

CLASSIFICAZIONE DEL LIPEDEMA( (Maier-Volrath & Schmeller, 2004; Földi & Földi, 2006;Langendoen et al, 2009; Herbst, 2012 )
STADI DEL LIPEDEMA(
(Schmeller & Meier-Vollrath, 2007; Herbst, 2012;NVDV, 2014

COME è POSSIBILE CURARE IL LIPEDEMA?

AL MOMENTO NON ESISTE NESSUNA CURA DEFINITIVA TUTTAVIA è importante intervenire con un approccio multidisciplinare che deve avere come obiettivo quello di alleviare e ridurre i sintomi migliorando la qualità della vita, rallentare la progressione della patologia stessa, prevenire l’insorgenza di complicazioni (come lo sviluppo di lipolinfedema). I trattamenti  prevedono 4 terapie

  • trattamenti conservativi (che comprendono il drenaggio manuale linfatico, la terapia elasto  compressiva e la cura della pelle) il trattamento conservativo serve a gestire qualsiasi edema secondario
  • dieta e l’attività fisica mirata
  • trattamento chirurgico  di liposuzione funzionale, (mediante specifiche tecniche)  disponibili per rimuovere il tessuto adiposo malato
  • supporto psicologico dove necessario.

BIBLIOGRAFIA:

-Wounds UK, Best Practice Guidelines : The Management of Lipoedema, 2017

-Dayan e, Kim JN, Smith ML, Seo CA, Damstra RJ, Schmeller w, Frambach y, Carmody MA, Foldi E, Rockson SG. Lipedema -The disease they call FAT: An overview for clinicians. Boston, MA: Lipedema Simpliflied Publications, The Friedman Center for Lymphedema Research  and Treatment at The Center for Advanced Medicine at Northwell Health in collaboration with Lymphatic Education e Research Network (LE&RN), 2017.

-Jean -Philip Okhovat, BS, and Afsaneh Alavi, MD, msC.  Lipedema : A Review of the Literature. The international Journal of Lower EXtremity Wounds 1-6, 2014.

RINGRAZIAMENTI:

” LIO: LIPEDEMA ITALIA ONLUS”(associazione nazionale pazienti affetti da lipedema”

-CENTRO MEDICO DI LINFODRENAGGIO MANUALE PADOVA

-CENTRO DI LINFODRENAGGIO ROVIGO



			
			

Tags

top